La scelta del primo Tatuaggio

Il primo tatuaggio e' di solito il piu' sofferto e ragionato, cosa fare? Dove? Da chi? Allora partiamo dall'inizio con qualche piccolo consiglio. Innanzitutto bisogna pensare che primo o ultimo il tatuaggio e' per sempre quindi sarebbe meglio se avesse un significato che duri nel tempo. Non posso consigliare cosa fare ma posso sconsigliarvi alcuni soggetti:

- I tatuaggi di moda, perche' le mode cambiano!

- I nomi di partner e amici (tutte persone che oggi ci sono vicine, domani chissa'!);

- Frasi di canzoni(un giorno potresti non pensarla piu' allo stesso modo);

- Ritratti di attori o attrici (che appena si rifanno il seno ti tocca siliconarti il tatuaggio).

Una volta capito il soggetto e' il caso di cominciare a cercare lo studio dove effettuare il tatuaggio. La scelta non e' cosi' semplice, cosa fa la differenza?

La mano del Tatuatore

Ci sono diverse correnti di pensiero anche tra tatuatori, alcuni pensano che si debba entrare nella pelle in profondita' per esser sicuri che il colore tenga nel tempo, di contro a questa tecnica c'e' il dolore piu' elevato e il rischio di ritrovarsi con il tatuaggio in rilievo; altri preferiscono utilizzare una mano piu' leggera che riduce dolore, possibilita' di infezione, cicatrici ma che a volte richiede un ripasso che il tatuatore dovrebbe offrirsi di fare gratuitamente dopo un mese se si ritiene necessario.

Professionalita' e serieta'

La professionalita' e la serieta' di un tatuatore si distingue nel modo di eseguire il tatuaggio ma anche nei consigli che e' in grado di dare nel momento della scelta del disegno, nel lavorare con lucidita' e attenzione, nel creare il minor numero di disagi possibili nel cliente, nel valutare la pelle che sta' per trattare o le zone su cui va a pigmentare e soprattutto nel mantenere il piu' sterile possibile l'ambiente di lavoro.

I Materiali

I materiali che vengono utilizzati a contatto con la pelle e ai quali bisogna fare piu' attenzione sono:

- Tubi:

possono essere in acciaio, puliti e sterilizzati tramite lunghi procedimenti con macchinari ad ultrasuoni, ultravioletti e autoclavi oppure usa e getta quindi in silicone e PVC di alta qualita', sterilizzati e confezionati singolarmente per essere gettati dopo l'utilizzo.

- Aghi:

sempre in acciaio di alta qualita', solitamente confezionati singolarmente e anch'essi destinati ad essere buttati via dopo l'utilizzo.

- Colori:

a seguito di controlli approfonditi del settore igienico sanitario in Italia, la tolleranza ad alcune sostanze che formano il colore da tatuaggi e' stata notevolmente abbassata, quindi ad oggi i colori devono essere a norma e rispetto delle attuali leggi ASL che regolamentano il settore, e' molto importante che il tatuatore sia in possesso del certificato che viene rilasciato dalle case produttrici.